LO STATUTO


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “ANDREA FERRI”

Art.1) RAGIONE SOCIALE E SEDE

E’ costituita l’Associazione “Andrea Ferri”, con sede in Santa Maria Nuova (AN), in Via Piave n. 116 (C.A.P.: 60030).

L’Associazione è amministrativamente autonoma e regolata a norma degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.

Art.2) SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue i seguenti fini:

a) promuovere, realizzare, favorire e organizzare eventi sportivi, manifestazioni musicali, editoriali, culturali, cinematografiche, concerti, sfilate di moda, spettacoli e manifestazioni artistiche varie, atti a promuovere la diffusione della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della danza, della musica, del cinema, dello sport.

b) per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale, l’Associazione può creare strutture proprie; creare e proporre luoghi di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di informazione, maturazione e crescita umana e civile; organizzare  e  promuovere  spettacoli dal vivo,  progetti e prodotti  musicali, seminari e convegni, incontri di studio, corsi di formazione e aggiornamento; gestire spazi e strutture anche in collaborazione e con il sostegno di enti pubblici e privati;

c) ingaggiare, assumere e/o scritturare artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato, estraneo all’Associazione, per il compimento degli obiettivi statutari;

d) svolgere qualsiasi attività o servizio che si rivelasse utile a promuovere e a diffondere gli scopi dell’Associazione. A tal proposito potranno essere stipulate convenzioni con studi di registrazione, promoter, agenzie di spettacolo, agenzie di grafica e di immagine, associazioni di settore, nonché service audio-luci a supporto delle attività proprie, onde offrire proficue opportunità e facilitazioni per l’espletamento dell’attività artistica;

e) gestire un locale bar riservato ai soli soci, dove gli stessi possono riunirsi per conversare, per svolgere attività ricreative e per partecipare attivamente alla vita sociale dell’Associazione;

f) favorire lo svolgersi della vita associativa in un ambiente di sereno incontro per reciproci scambi di idee e di conoscenza, collaborando con associazioni similari ed enti pubblici;

j) favorire contatti tra i soci aventi specifici interessi culturali o sociali,

Art.3) SOCI

Nell’Associazione si distinguono:

– soci effettivi;

– soci sostenitori.

Art.4) SOCI EFFETTIVI

I soci effettivi sono costituiti dai soci fondatori e dai soci ordinari.

I soci fondatori sono quelli che hanno costituito l’associazione e sono stati presenti nell’atto costitutivo allegato al presente statuto. Questi sono membri di diritto del primo Consiglio Direttivo, e sono quindi soci effettivi.

I soci ordinari sono coloro i quali, previa domanda di ammissione e relativa accettazione da parte del Consiglio Direttivo, entrano a far parte dell’Associazione e ne diventano quindi soci effettivi, alla pari di quelli fondatori.

Art.5) SOCI SOSTENITORI

I soci sostenitori sono coloro che versano una quota associativa annua minima, stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo, e che non partecipano alle iniziative ed ai servizi offerti dall’Associazione. Tale categoria di associati non ha diritto di voto, non ha diritto di elettorato attivo e passivo relativamente agli organi associativi e, pertanto, non verrà convocata alle assemblee sociali. I soci sostenitori sono iscritti nell’apposito libro dei Soci Sostenitori.

Art.6) AMMISSIONE DEI SOCI

Possono essere ammessi all’Associazione tutti i cittadini maggiorenni appartenenti alla Unione Europea e stranieri di ambo i sessi che ne facciano richiesta e che ne accettino lo Statuto ed i regolamenti.

Le modalità dell’ammissione sono fissate dal Consiglio Direttivo.

All’atto della richiesta di ammissione come socio ordinario, il richiedente diventa a tutti gli effetti socio, salvo la possibilità di non accettazione prevista dal regolamento interno.

Ogni socio effettivo ha diritto ad un voto.

E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

I soci sono tenuti a versare la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio Direttivo. I soci effettivi facenti parte dell’Associazione non potranno mai superare il numero chiuso di 40 unità, salvo che ciò sia previsto da un cambiamento dello Statuto proposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea dei Soci.

Art.7) DOVERI DEI SOCI

È fatto obbligo ai soci di versare la quota associativa, di contribuire al raggiungimento degli scopi dell’Associazione e di prestare gratuitamente, nei modi e nei tempi concordati, la propria opera, secondo i fini dell’Associazione. L’appartenenza all’Associazione è libera e volontaria, ma impegna gli aderenti alle risoluzioni prese dai suoi organi direttivi, secondo le competenze statutarie e organizzative.

Art.8) DIRITTI DEI SOCI

I soci partecipano a pieno titolo alla vita dell’Associazione e contribuiscono a determinarne le scelte mediante il principio del voto. Ogni socio effettivo maggiore di età ed in regola con i versamenti delle quote associative ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e degli eventuali regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

E’ fatto divieto a tutte le categorie di soci di intraprendere rapporti patrimoniali lucrativi con l’Associazione, salvo il rimborso a piè di lista delle spese effettivamente sostenute e rimaste a loro carico o il rimborso forfetario per cifre predeterminate, ove quanto sopra non sia possibile, per le mansioni volontarie svolte, nei limiti stabiliti dal consiglio direttivo.

Art.9) RECESSO DEI SOCI

Le dimissioni per recesso vanno presentate per iscritto alla Presidenza, il recesso non dà diritto alla restituzione delle quote versate, le quali sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non rivalutabili.

Art.10) ESCLUSIONE DEI SOCI

Il Consiglio Direttivo constata se ricorrono i motivi che, a norma di Legge e del presente Statuto, legittimano l’esclusione del socio. Può conseguentemente deliberare, nell’interesse dell’Associazione, l’esclusione del socio che, senza giustificati motivi, non adempie puntualmente agli obblighi assunti, a qualunque titolo, verso l’Associazione; si renda moroso del pagamento della quota associativa e l’inadempienza si protragga oltre un mese dal formale invito a regolarizzare la posizione; non osservi le disposizioni contenute nello Statuto o negli eventuali regolamenti o nelle deliberazioni legalmente assunte dagli organi sociali; in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente l’Associazione oppure fomenti dissidi e disordini tra i soci; per ogni altro grave motivo.

L’esclusione è proposta dal Consiglio Direttivo e votata in Assemblea.

Il socio, avverso tale decisione, ha la facoltà di ricorrere entro trenta giorni dal ricevimento della notifica di esclusione. Qualora eserciti tale diritto, la sua esclusione sarà deliberata in Assemblea. L’esclusione prevede che siano regolate le obbligazione finanziarie  pendenti.

Art.11) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente.

Art.12) L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo ordinariamente una volta all’anno e in via straordinaria ogni qualvolta lo stesso lo ritenga necessario.  L’Assemblea deve essere convocata anche su richiesta motivata di almeno un quinto dei soci. L’Assemblea è valida, in prima convocazione, quando siano presenti la metà più uno dei soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. La convocazione deve essere effettuata mediante lettera indirizzata ai  singoli soci  iscritti o con  avvisi affissi nella sede sociale. 

Gli inviti o gli avvisi devono specificare il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno dei lavori.

Art.13) L’ASSEMBLEA

L’Assemblea ordinaria approva il rendiconto economico e finanziario predisposto in bozza dal Consiglio Direttivo, delibera gli atti attinenti alla gestione dell’Associazione ed esamina e delibera su ogni questione ad essa sottoposta dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea ordinaria a cui è demandata l’approvazione del rendiconto economico e finanziario deve essere convocata entro il mese di marzo di ciascun anno ed il rendiconto economico e finanziario deve essere messo a disposizione dei soci almeno tre giorni prima della data fissata per l’Assemblea stessa.

L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con voti favorevoli corrispondenti almeno alla metà più uno dei soci presenti.

L’Assemblea straordinaria, chiamata a pronunciarsi sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento del sodalizio, delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con voti favorevoli corrispondenti almeno ad un terzo dei soci.

Art.14) IL CONSIGLIO DIRETTIVO

I soci eleggono il Consiglio Direttivo.

Le elezioni si svolgono di norma ogni tre anni e debbono essere indette con un preavviso di almeno 20 giorni. Le modalità di svolgimento delle elezioni saranno stabilite con apposito regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea dei soci.

Detto regolamento dovrà comunque prevedere espressamente il principio del voto singolo a norma dell’art. 2538, comma 2°, del Codice Civile.

Il Consiglio Direttivo è composto di numero sette consiglieri, gli eletti durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente, il Segretario e l’EconomoCassiere; stabilisce il programma delle attività sociali secondo gli scopi perseguiti dall’Associazione; designa i collaboratori tecnici preposti alle attività sociali;  predispone la bozza del rendiconto economico e finanziario; è responsabile  degli atti amministrativi  compiuti in  nome e per conto del Sodalizio.

Qualora, durante il corso del mandato, vengano a mancare uno o più consiglieri, subentreranno i soci che, nei risultati delle votazioni, hanno riportato il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto.

I Consiglieri subentranti nella carica vi permangono fino alla scadenza del periodo che sarebbe spettato di diritto ai membri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta ogni sei mesi e, straordinariamente, ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o su richiesta di due terzi dei membri del Consiglio stesso.

Esso delibera validamente, in prima convocazione, con l’intervento di metà più uno dei suoi componenti. In seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti; a  parità di voti prevale il voto del Presidente.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, subentra, con eguali funzioni e prerogative, il Segretario.

Art.15) IL PRESIDENTE

Il Presidente dell’Associazione viene eletto dal Consiglio Direttivo; dura in carica tre anni; ha la legale rappresentanza dell’Associazione stessa; convoca e presiede il Consiglio Direttivo; convoca l’Assemblea dei soci e ne segue le deliberazioni.

E’ responsabile degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione; firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque l’Associazione.

Art.16) IL SEGRETARIO

Il Segretario predispone, in collaborazione con l’Economo-Cassiere, la bozza del rendiconto economico e finanziario della gestione dell’Associazione che il Presidente, previo esame, sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo; tiene aggiornato il libro dei soci e i registri e documenti contabili; provvede al disbrigo della corrispondenza; compila i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo; firma la corrispondenza che comunque non comporti impegni per l’Associazione; collabora per la buona riuscita di tutte le attività del Sodalizio.

Art.17) L’ECONOMO CASSIERE

L’EconomoCassiere compila, in collaborazione con il Segretario, la bozza del rendiconto economico e finanziario; provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese a firma abbinata con il Presidente; è responsabile della regolare tenuta dei libri contabili; prende in consegna i beni mobili ed immobili dell’Associazione e mantiene aggiornati i libri degli inventari.

Art.18) PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà e comunque acquisiti; dai beni mobili ed immobili provenienti da donazioni e lasciti.

Il patrimonio dell’Associazione deve essere destinato al perseguimento dei fini statutari ed è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.

Art.19) ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE

Le entrate sono costituite dalle quote di iscrizione e di frequenza; da obbligazioni, elargizioni, lasciti di enti o privati; da contributi delle Amministrazioni Comunali e di altri Enti pubblici e privati; da redditi derivanti da attività commerciali marginali; da eventuali entrate derivanti dallo svolgimento delle attività sociali.

Art.20) ESERCIZIO FINANZIARIO

L’Esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.

La responsabilità della gestione dell’Associazione è assunta solidamente dal Consiglio Direttivo.

Art.21 SANZIONI DISCIPLINARI

Le sanzioni disciplinari che possono essere inflitte ai soci dell’Associazione sono la deplorazione, la sospensione e la espulsione.

Dette sanzioni sono adottate dal Consiglio Direttivo.

Contro i provvedimenti in parola è ammesso il ricorso, da presentarsi tramite il Consiglio Direttivo, entro quindici giorni dalla data di notificazione del provvedimento, all’Assemblea dei soci che si pronuncerà entro tre mesi con la maggioranza prevista dal precedente art. 13.

Art.22) SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

In caso di scioglimento per qualunque causa, i beni di proprietà dell’Associazione dovranno essere devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art.23) DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni  di legge.